IDEE CONTRO LA CRISI

Stacco uno Scec e risparmio sulla spesa

Boom del denaro alternativo: si usa insieme all’euro ma solo nei negozi sotto casa

di Manolo Morandini

da “Il Tirreno” - Attualità, domenica 2 Novembre 2008

Alzi la mano chi non ha mai giocato nella sua vita a Monopoli, ritrovandosi in caso di vittoria con un gruzzoletto di banconote inservibili. Un’alternativa che fa salva l’idea di ricchezza, lasciando in mano qualcosa di concreto e spendibile, porta il nome di “Arcipelago”. Ma non si tratta di un gioco in scatola bensì di un vero e proprio progetto di economia solidale.

Un progetto che si propone di aumentare il potere di acquisto delle famiglie e di promuovere il tessuto produttivo locale. Una proposta da prendere in considerazione ancor più in un momento come questo, dove le difficoltà per le imprese e le famiglie a far quadrare i bilanci sono in crescita.

La testa di ponte è il “Buono locale” con cui è possibile pagare parte delle proprie spese. Si chiama Scec, acronimo di “Solidarietà che cammina”, e si spende insieme all’euro nei negozi e nelle aziende che aderiscono all’iniziativa. Aumenta il potere d’acquisto della nostra banconota e dà un nuovo impulso all’economia locale. Ma non è una vera moneta. Infatti, aderendo al progetto “Arcipelago” si incassano le prime cento banconote di benvenuto. L’iscrizione è gratuita e può essere attivata dal sito internet www.arcipelagoscec.org. Per avere altri buoni però bisognerà aspettare una nuova emissione.

Effettuando una spesa di 10 euro in un’azienda convenzionata che accetta il 20% del prezzo in Scec, al momento dell’acquisto alla cassa verrà riconosciuto un abbuono sul prezzo di 2 euro. Dunque, con soddisfazione per il proprio portafoglio si pagheranno 8 euro e 2 buoni. E chi riceve i Buoni li riutilizzerà a sua volta per i suoi acquisti.

Logo Arcipelago Scec

In Toscana, a cinque mesi dall’avvio dell’esperienza, sono state emesse similbanconote per un controvalore di 30mila euro. Circolano a livello locale, in una rete di gente comune, nel piccolo commercio, artigiani, agricoltori e professionisti delle zone di Pistoia, Prato e Firenze. Sono 130 le imprese che le accettano e 150 le persone che hanno ricevuto una dote di 100 Scec a testa. Ma la rete è in piena espansione. A Grosseto ci sono 30 imprese in lista d’attesa e una quarantina di aspiranti fruitori. E l’idea riscuote consensi anche a Lucca. «La domanda che ci rivolgono più frequentemente - spiega Paolo Tintori, responsabile toscano del progetto Arcipelago - è se questa iniziativa sia legale o meno. Ogni moneta viene garantita solo dall’accettazione delle persone. Se per l’euro questa è imposta dalla legge, nel nostro caso è solo volontaria e fiduciaria. Ma il principio è il medesimo: carta che misura una compravendita. Fiscalmente il buono locale è assimilabile a un abbuono e come tale non concorre alla determinazione della base imponibile. Pagando una piccola percentuale del prezzo in euro, inoltre, non si corre nemmeno il rischio di creare inflazione, poiché i buoni acquisiscono valore insieme all’euro e non ne sono indipendenti». Uno strumento per un’economia alternativa che è sperimentato anche in altri Paesi. «A dare vita all’esperienza è stato un gruppo formato da economisti, analisti, commercialisti, imprenditori e semplici cittadini interessati alle problematiche monetarie - dice Tintori -. Abbiamo studiato oltre 4.000 esempi di monete complementari nel mondo, come il circuito Wir svizzero, per elaborare un modello valido per l’Italia. Con il tempo si è creato un movimento nazionale spontaneo sui buoni locali di solidarietà e sono partite le prime esperienze pratiche: ad Acilia (Roma) nel 2005 e poi a Napoli, dove è stato coniato l’acronimo Scec».

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No, NON TERMOVALORIZZATORE

Chiamiamolo INCENERITORE: è il suo nome.

Il termine “termovalorizzatore” vuole solo sottolineare un aspetto economico (VALORIZZAZIONE termica) che è certamente interessante per chi utilizza l’inceneritore, ma ABERRANTE, perché lo sovvenzioniamo noi attraverso una trattenuta sulla bolletta dell’ENEL di circa il 7% che si chiama CIP6. Senza i soldi del CIP6 gli inceneritori non sarebbero in attivo. Ma il CIP6 è una TASSA che doveva servire per sviluppare energie rinnovabili (eolico, solare,.. come avviene in Europa) e non per sovvenzionare gli inceneritori!

La raccolta differenziata (ovviamente fatta BENE, non fatta per finta!) rende inutili gli inceneritori. Anche perché i rifiuti sono una risorsa da utilizzare, riciclandoli, non da bruciare tout-court. Già eliminare gli imballaggi superflui, ad esempio, ridurrebbe molto il materiale da bruciare.

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il Video della Favolosa cena del Meetup di Empoli “Amici di Beppe Grillo”

Sabato 2 Agosto si è tenuta la mega cena del nostro Meetup, un grazie di cuore a tutti i partecipanti per la loro simpatia e la gioiosità dimostrata, visto il successo ottenuto non mancheremo di rinnovare questa iniziativa per poter stare di nuovo insieme, per terminare la cena è stato fatto un brindisi al famoso fontanello di serravalle . grazie di tutto a tutti alla prossima occasione beccatevi il video.

ps. ci dispiace moltissimo per chi non è potuto essere presente, sarà per la prossima volta.

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Stasera a limite si terrà l’ultima cena

Cittadini,Apostoli, Discepoli Siete tutti i benvenuti, (logicamente pagando 15,00 euro)

SABATO 2 AGOSTO , ore 19:30

BIRRERIA LOWENGRUBE , LIMITE sull’Arno

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Da empolipertutti a cena_per_tutti

empolipertutti.com e il Meet Up Amici di Beppe Grillo organizzano per Sabato 2 Agosto 2008 ore 19:30 una cena aperta a tutti i Cittadini. La cena si terrà al pub Lowengrube a Limite s/Arno. Il menù sarà:

Antipasto di affettati

Grigliata mista di wurstel

Maxy pizza a spicchi

Una bevuta a testa

per un totale di €15,00

tutte le persone sono invitate e gentilmente dovranno comunicare la loro presenza entro Giovedì 31 Luglio 2008 attraverso l’indirizzo email empolipertutti@gmail.com

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CON LA FAMIGLIA MASCIARI PER IL RICORSO AL TAR

Per la firma visita il sito di Pino Masciari clicca quì

Pino Masciari è un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket ed ha denunciato,
facendo arrestare e condannare, decine di persone appartenenti al sistema ‘ndranghetista.
Per questo lui e la sua famiglia (la moglie e due bambini) vivono sotto un programma di protezione che li ha costretti ad abbandonare la loro terra d’origine, la famiglia, gli amici, il lavoro e il loro ruolo sociale.
Negli 11 anni fin qui trascorsi, molti sono stati i comportamenti omissivi delle istituzioni preposte alla sua protezione.

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CRM197 IN CAMPO ONCOLOGICO. Una Storia Oscura a quando la sperimentazione?

Da un post del nostro meetup    da parte di Thomas

intervista rai 

vedi servizio sul sito del crm197

perché non si da corso alla sperimentazione ?.

Salve a tutti,

sono nuovo del meetup. Mi sono iscritto perchè mi piace il modello di democrazia partecipativa auspicato da Beppe Grillo.

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Empoli: una rete di piste ciclabili per migliorare la viabilità e la qualità dell’aria che respiriamo

Articolo Scritto da Salvatore

pista-ciclabile.jpg 

Le linee programmatiche del mandato del sindaco Luciana Cappelli prevedevano che il piano del traffico contenesse “una vera e propria rete di piste ciclabili“, pertanto doveva essere istituito un Ufficio di Mobilità alternativa che avrebbe dovuto operare in tal senso.. ma anche questo, come altre promesse elettorali del 2004, non è stato realizzato e pertanto, nelle elezioni amministrative che si terranno nel 2009, ci sarà l’opportunità di manifestare il dissenso per le promesse non mantenute. Continuare a confermare la stessa classe politica porterà a confermare tutti i risultati NON raggiunti.

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Empoli: Lunedì 16.06.2008 ore 20,30 seduta pubblica n.11

Prosegue la seduta Pubblica Comunale, anche questa volta prevediamo che non sia discussa la Monzione in questione, ma vi invitiamo ad essere comunque numerosi per dare un segno importante alla nostra amministrazione.

27) Mozione presentata dai gruppi consiliari C.I. e Cittadini per M.M., relativa al conferimento della Cittadinanza onoraria a Pino Masciari.

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Pino Masciari, Empoli (forse) è con te!

Domenica 11 continua la raccolta delle firme per i tre referendum abrogativi iniziata Venerdì 25 Aprile.
Inoltre sarà un giorno importante per dire no alla mafia firmando a favore di Pino Masciari per potergli conferire la cittadinanza onoraria.
Questa iniziativa presa da Fabrizio Frosini, organizer del Meet Up di Empoli, è stata fatta presente ai capigruppo dei vari schieramenti politici del Consiglio Comunale di Empoli. Empolipertutti che in precedenza ha pubblicato la mail mandata non ha ancora riceveuto risposte visto che si chiedeva un commento a questa iniziativa. Tenuto conto che il sistema utilizzato per ricevere e mandare le email di Empolipertutti funziona e che alcune email sono tornate al mittente nascono spontanee due domande.

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