CRM197 IN CAMPO ONCOLOGICO. Una Storia Oscura a quando la sperimentazione?

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Da un post del nostro meetup    da parte di Thomas

intervista rai 

vedi servizio sul sito del crm197

perché non si da corso alla sperimentazione ?.

Salve a tutti,

sono nuovo del meetup. Mi sono iscritto perchè mi piace il modello di democrazia partecipativa auspicato da Beppe Grillo.

Ho conosciuto Fabrizio Frosini e letto molti dei messaggi presenti in questo forum.

Anche io ho una storia da raccontare che metto a Vostra disposizione in lettura anche perché la parte “anomala” della vicenda si svolge proprio a Empoli e potrebbe essere oggetto dell’attenzione del meetup, per questo a tal proposito mi metto fin d’ora a disposizione.

Premetto ch la vicenda ha dato luogo alla nascita di un comitato che sta per trasformarsi in associazione e che più volte ha già attirato nella sua lotta l’attenzione dei media.

Vi anticipo inoltre che sul sito crm197.it potrete trovare tutta la documentazione scientifica e giornalistica necessaria a comprendere la situazione.
Ma ecco la storia:

nel corso della malattia tumorale di mio padre nella ricerca disperata di ulteriori terapie da affiancare alle terapie convenzionali ormai inutili, sono venuto a conoscenza delle ricerche del Dott. Silvio Buzzi di Ravenna riguardo al CRM197, un derivato della tossina difterica in grado di bloccare
l’avanzata del tumore e a volte di farlo scomparire.

Le scoperte del dott. Buzzi, sebbene pubblicate su prestigiose riviste scientifiche, internazionali come The Lancet, Cancer Research, Cancer Immunology Immunotherapy e Therapy, American Association for Cancer Research, Non sono state MAI prese in considerazione dalle autorità e dagli enti competenti.

Finalmente il 7 marzo 2006, dopo un’iniziativa parlamentare (Interrogazione Camera 2-00238 on. F. Brusco Forza Italia) e diversi articoli sulla stampa nazionale, il Ministero della Salute aveva approvato l’avvio della sperimentazione clinica.

Purtroppo ad un anno dall?approvazione, la sperimentazione risulta non essere ancora iniziata o perlomeno non si hanno notizie precise a riguardo, nonostante anche l’inoltro di esposti alla magistratura.

Il centro oncologico pilota scelto dall’AIFa per la sperimentazione è il reparto oncologico dell’ospedale di Empoli diretto dal dott. Gianmaria Fiorentini.

La Chiron di Siena, unica detentrice della molecola, ha fornito al centro oncologico di questo ospedale un congruo quantitativo di fiale di CRM197.

Sono lì pronte per l’uso.

Dopo più di un anno dall’approvazione, il protocollo NON E’ STATO ancora presentato o perlomeno non se ne hanno notizie.

Intanto ai malati senza speranze e refrattari a tutte le terapie ufficiali che hanno chiesto di utilizzare il CRM197 per uso compassionevole, è stato risposto che il CRM197 non è un farmaco e non può essere autorizzato il suo utilizzo sull’uomo senza studi approfonditi.

Questa sostanza è in commercio oramai da 15 anni utilizzata come carrier (vettore) in molti vaccini; questi vaccini oggi, vengono somministrati ai neonati dai due mesi di vita in su; nel 1973 fu dimostrata scientificamente la NON TOSSICITA? del crm197(The Journal of Biological Chemistry Vol.248, No. 11, 1973 ed altre pubbl.ni)

inoltre esiste una circolare emanata dal ministero della Salute, DGFDM/SDG/P/5106/I.n.c.b del 12.2.2007, che precisa che “In singoli casi il medico può, sotto la sua diretta responsabilità e previa informazione del paziente e acquisizione del consenso dello stesso, impiegare un medicinale prodotto industrialmente per un?indicazione o una via di somministrazione o una modalità di somministrazione o di utilizzazione diversa da quella autorizzata ”

Il Comitato per il CRM197 è nato proprio dall’iniziativa di malati e parenti di malati che si sono visti rifiutare tanto la sostanza per uso compassionevole, quanto perlomeno le notizie sulla sua sperimentazione. A nulla sono valsi infatti tentativi di contatto con il Comitato Etico di Careggi incaricato di approvarne il protocollo. A nulla è valso chiedere come mai proprio il Dott. Buzzi, unico al mondo a conoscere l’esatta modalità di applicazione della terapia sia stato ESCLUSO da ogni attività di sperimentazione.

Tengo a precisare che non crediamo affatto che il CRM197 sia LA CURA DEFINITIVA DEL CANCRO.

A detta del suo stesso scopritore, questa terapia è un passo avanti non la vittoria. Ma è un passo avanti indolore, una cura che rispetta il malato e che spesso lo salva.

Mentre in Italia il nostro Ministero della Salute, l’AIFa, l’ospedale di Empoli e il comitato etico di Careggi non rispondono ad alcuna richiesta di intervento, chiarimento, partecipazione, in Giappone le proprietà oncologiche del CRM197 sono state invece prese sul serio.
La PMDA (Pharmaceuticals and Medical Devices Agency) l?organizzazione governativa giapponese equivalente alla FDA americana, riunitasi il 10 settembre a Tokyo ha approvato la sperimentazione del CRM197 (la parte non tossica della tossina difterica) su 18-20 persone affette da cancro ovarico già operate e sottoposte senza esito positivo alle chemioterapie convenzionali.

Alla seduta scientifica erano presenti 20 giudici del PMDA e 25 medici dell’equipe di ricerca di cui, per esplicito reiterato invito dell’equipe giapponese, ora fanno parte ufficialmente anche il dott. Buzzi e sua figlia, la dott.ssa Anna Maria Buzzi.

La decisione del via libera alla sperimentazione è stato dato dalla commissione dopo che il dott. Buzzi ha illustrato dettagliatamente i casi clinici di tre persone affette da diverse tipologie tumorali, evidenziando l’efficacia terapeutica dai dati raccolti prima e dopo il trattamento con il CRM197.

La sperimentazione è iniziata regolarmente a dicembre. In soli 4 mesi il Giappone ha dato il via all’iter previsto. In Italia il Dott. Buzzi è stato ignorato e spesso anche maltrattato sin dal 1970.

Domanda, dunque: in Italia, a Empoli, che si fa? Si arranca per ignoranza? Per stupidità? Per interesse?

Per adesso non ho una risposta da darvi.
Posso dirvi solo 2 cose che sono frutto di testimonianze filmate che potrete trovare sul sito crm197.it :
1) A QUALCUNO protetto da amicizie influenti il crm197 è stato dato. Di per sè la cosa non ci dispiace, visto che ciò ha contribuito a salvare la vita tra gli altri a un bimbo di 9 anni. Resta però evidente che in Italia ci sono cittadini di serie A e di serie B, a seconda delle amicizie che hanno
2) Presso l’oncologia di Empoli sembra si vada per tentativi, come risulta dalla testimonianza della Sig.ra Conti sulla fine della fiala avuta dall’Aifa e, sembra, sprecata con imperizia dal Dott. Fiorentini. Anche qui la domanda nasce spontanea: perché non coinvolgere nella sperimentazione (almeno come consulente) il Dott. Buzzi, dato che nessuno meglio di lui conosce la materia?

Spero di incontrare la Vs attenzione verso un argomento così delicato e terribile e di portare anche sul nostro territorio, protagonista nella vicenda (l’iniziativa del comitato è nazionale ma parte da Salerno) questa problematica.
Potrebbe essere un’altra operazione “fiato sul collo” per la quale mi impegno naturalmente in prima persona.

Vi invito naturalmente a visitare il sito crm197.it dove peraltro potrete trovare in integrale e in estratti il filmato relativo al dibattito “CRM197:
la sperimentazione che verrà” tenutosi a Ravenna il 27 ottobre scorso (presenti tra l’altro anche i grillini del posto). Sia la trattazione dell’argomento quanto le testimonianze di alcuni tra i presenti gettano ombre ancora più pesanti su tutta questa storia.

Un saluto a tutti.

Thomas

 

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8 commenti

  1. maria il 26 Luglio 2008

    ciao, trovo l’articolo sul crm197 molto interessante e penso che sarebbe utile che tutti venissero a conoscenza di tutto ciò… propongo alla vostra redazione di sentire cosa ha da dire in merito l’usl di appartenenza per avere più chiarezza sulla vicenda…
    state facendo un buon servizio, continuate così… ps: proverò io stessa a scrivere all’usl, nel caso dovessi avere delle risposte ve le comunicherò.
    saluti
    maria

  2. Alessandro il 26 Luglio 2008

    Grazie maria per la tua collaborazione facci sapere, intanto se sei libera ti ricordo la cena per il 2 di agosto, se vorrai essere con noi ne saremo grati e potrebbe essere l’occasione per conoscerci di persona.

  3. grazia il 28 Luglio 2008

    in merito all’articolo Ho inviato una mail all’urp di zona urp@usl11.tos.it per saperne di più , ancora nessuna risposta !

  4. gianni il 28 Luglio 2008

    ben fatto grazia seguirò il tuo esempio

  5. sara il 30 Luglio 2008

    ma la stampa locale che informazione fà possibile che di una sperimentazione per tale cura che deve avvenire nella nostra citta non ne sapessimo niente.

  6. [...] una mail e la sua risposta che un nostro lettore a inviato alla usl 11 competente, a riguardo della sperimentazione crm197, da alcune nostre informazioni siamo venuti a conoscenza che il Prof. Fiorentini sarà presente in [...]

  7. francesca il 4 Settembre 2008

    Seguo con molto interesse la vicenda del crm, e ho la mamma malata di tumore.
    oltre al fatto che il crm non si trova, e non si sa bene se la sperimentazione a Empoli sia iniziata, e’ certo che esiste la ricerca di un recettore che si chiama HB-EGF che potrebbe essere utile per sapere se il crm funziona sul malato, questa ricerca si esegue su frammenti di tumore asportato ma pare come al solito che in nessun ospedale italiano sia possibile eseguire questa ricerca.
    come mai?
    qualcuno puo’ rispondermi?
    Ho chiesto in tutti i centri oncologici italiani e nenche conoscono questo tipo di analisi
    francesca torre

  8. [...] al suo scopritore e “affidata” in sperimentazione CLINICA al Dott. G.M. Fiorentini del centro di Empoli - a onor del vero durante la precedente legislatura. In seguito a successi fin [...]

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