CON LA FAMIGLIA MASCIARI PER IL RICORSO AL TAR

Articolo letto 181 volte con i seguenti Tags: ,
Proponi su Proponi su OkNotizie

Per la firma visita il sito di Pino Masciari clicca quì

Pino Masciari è un imprenditore calabrese che non si è piegato al racket ed ha denunciato,
facendo arrestare e condannare, decine di persone appartenenti al sistema ‘ndranghetista.
Per questo lui e la sua famiglia (la moglie e due bambini) vivono sotto un programma di protezione che li ha costretti ad abbandonare la loro terra d’origine, la famiglia, gli amici, il lavoro e il loro ruolo sociale.
Negli 11 anni fin qui trascorsi, molti sono stati i comportamenti omissivi delle istituzioni preposte alla sua protezione.


Su tutti il mancato reinserimento lavorativo, previsto dalla legge, ma anche troppi errori nella gestione della sicurezza, fino a ricordare il provvedimento di revoca del programma di protezione da parte dello Stato sul quale pende un ricorso al TAR, la cui sospensiva permette oggi alla famiglia Masciari di essere ancora sotto regime di protezione.
E’ questo il punto dirimente
: garantire la sicurezza significa dare la possibilità concreta di ricominciare a vivere con un lavoro vero; che questo significhi tornare ed essere imprenditore, per Pino, ritornare ad essere medico dentista, per sua moglie, è un problema secondario e subordinato a quel dovere che lo Stato ha nei confronti di questa famiglia: garantire la sicurezza per ridare dignità a chi ha creduto nelle Istituzioni.

Firmando questa lettera, ci schieriamo dalla parte dei testimoni di giustizia e della famiglia Masciari, in particolare, che attende da più di tre anni che il Tribunale Amministrativo del Lazio si pronunci su questa vicenda.

Per i testimoni di giustizia, tutte le ore, tutti i giorni e tutte le settimane sono importanti. Vivono nell’ombra, devono fare i conti con procedure, burocrazia e lungaggini e convivono con un programma di protezione che la commissione parlamentare antimafia della scorsa legislatura in una relazione votata all’unanimità ha riconosciuto essere inefficiente per “inettitudine, trascuratezza e irresponsabilità”.
Quello che ci aspettiamo è che le Istituzioni intervengano per rimediare agli errori e alle incongruenze che esse stesse hanno evidenziato.

Non ci sembra di essere rivoluzionari in questo.
Così come non ci sentiamo rivoluzionari nel richiedere che sia fissata l’udienza del ricorso al TAR di Pino Masciari: sono più di 42 mesi che attende di essere sentito nel merito, quando i tempi del TAR dovrebbero essere più giusti, visto che parliamo di giustizia, ed anche più umani, visto che riguardano le vite di persone che hanno reso un servizio allo Stato.
E sono stati mesi intensi e vissuti fra paure e speranze, sempre in attesa, sempre e comunque con fiducia nelle istituzioni e senza mai rinnegare le scelte passate.
Noi che lo abbiamo accompagnato in questi anni, lo sappiamo bene e possiamo dire che ci ha  insegnato ad avere questa fiducia.

Per tutto ciò scriviamo questa lettera aperta, sicuri che il Presidente del Tribunale Amministrativo del Lazio possa chiarire una volta per tutte la sua situazione e dar seguito al ricorso che giace ormai da più dei sei mesi previsti per la pronuncia del tribunale stesso.

Pino Masciari ha denunciato la ‘ndrangheta perché ha da sempre creduto nelle regole e perché è un dovere di ogni cittadino onesto. Ora chiede semplicemente che queste regole vengano rispettate anche per lui: e noi, che siamo suoi Amici, ci uniamo alla sua richiesta perché crediamo nella giustizia e crediamo sia giusto rimettersi alle sue decisioni.
Affrontare questo ricorso è un dovere dello Stato,
così come lo è per la legislazione sui testimoni di giustizia.
Se vogliamo che l’Italia contribuisca alla lotta alla criminalità organizzata, è necessario che la giustizia dimostri la sua funzionalità.
Chi denuncia ha bisogno di capire che c’è la speranza concreta di cambiare le cose e che ha strumenti per far valere le proprie ragioni.
E’ una questione di dignità, prima che di diritti.
In fondo chiediamo una cosa sola, semplice e precisa: che la legge si dimostri uguale per tutti, proprio come sancisce la nostra Carta costituzionale.
La sicurezza che Pino Masciari chiede per lui e per la sua famiglia, non è solo una scorta; è molto di più: è la protezione di uno Stato che ha il dovere di appoggiare i Testimoni di Giustizia come uomini, prima di tutto, considerandoli tali con le loro famiglie, i loro legami e i loro sentimenti. Non facciamone solo una questione di numeri.

Di impossibile c’è solo ciò che non tentiamo!

Gli amici di Pino Masciari

 

Per la firma visita il sito di Pino Masciari clicca quì

Vuoi dire la tua su "CON LA FAMIGLIA MASCIARI PER IL RICORSO AL TAR"? Commenta in fondo alla pagina

Stampa questo articolo Stampa questo articolo Invia per email Invia per email


Proponi su Proponi su OkNotizie

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading ... Loading ...

3 commenti

  1. fabrizio frosini il 25 Luglio 2008

    efficientissimo!!! :)

  2. fabrizio frosini il 30 Luglio 2008

    Lavori in corso sul blog di Pino Masciari

    il nuovo blog nelle prossime ore sarà in rete ;

    avrà tra le varie novità un canale webTV dedicato

    Vai su http://www.mogulus.com/pinomasciaritv per poter vedere l’anteprima

  3. fabrizio frosini il 18 Settembre 2008

    ho appena terminato di parlare con Pino.

    Oggi ha avuto due notizie :

    1. Il TAR ha finalmente fissato l’udienza per il 18 dicembre –pertanto Pino ha accantonato, almeno per adesso l’idea dello sciopero della fame e della sete– ;

    2. per telefono gli hanno comunicato (e domani lo notificheranno per iscritto) che “ha il permesso” di spostarsi e partecipare a manifestazioni pubbliche ma.. SENZA SCORTA!!!!!

    IL “PERMESSO”!!!!!!….???? CAPITE CHE CA**O DI STATO è questo?????????

    Gli dà il “permesso” di andare senza scorta e di rischiare così di farsi ammazzare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ALLUCINANTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    ANDREA SACCO, FEDERICA E MAURO (MANIMANGIRI) HANNO IL TESTO DI DUE EMAIL CHE HO INVIATO A PINO.
    SONO MIE IDEE. ALTRI NE HANNO ALTRE..
    Ho fatto conoscere il testo anche ad alcuni del gruppo.
    METTIAMOCI A RAGIONARE INSIEME SU QUALCOSA DI IMPORTANTE E DELLA MASSIMA VISIBILITA’ PER AIUTARE PINO

    FF

Lascia una risposta