Empoli “A rischio un milione di euro previsti per le nuove case popolari”
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La crisi è arrivata gia da un pezzo ma quella grossa deve ancora arrivare, arriverà da settembre in poi, le difficoltà delle famiglie e delle attività aumentano sempre di più, e anche nella nostra zona arriveranno problemi fino a d ora lontani, la nostra amministrazione comunale dovrà darsi da fare per poter aiutare chi ne avrà bisogno, il problema più grosso sarà nel gestire le problematiche di insolvenza di chi ha contratto mutui indicizzati, sempre più difficili da pagare, in futuro sarebbe utile sviluppare altri metodi vedi autocostruzione consente un notevole risparmio da parte di chi vi partecipa, a settembre verrà proposta una soluzione da parte del gruppo consiliare Marconcini Petrillo ne seguiremo gli sviluppi.
COMUNICATO STAMPA
Empoli, 18 luglio 2008
Sociale. Sempre più persone si rivolgono all’amministrazione per essere aiutate a pagare l’affitto
L’assessore Bicchielli fa il punto sulla situazione dell’edilizia pubblica residenziale nel Comune
E’ uscita la graduatoria del fondo affitti: boom di domande, passate in un solo anno da 417 a 529
Un milione di euro in meno per la ristrutturazione ed il recupero di immobili comunali da destinare a nuovi alloggi. A tanto ammonterebbe il “taglio” di risorse che erano state assegnate ad Empoli nel corso dei mesi scorsi e che invece state congelate da un recente decreto (DL. 112/2008), che ha messo uno stop all’erogazione in tutta Italia di 550 milioni di euro, di cui 31 milioni solo per la Toscana. Risorse con le quali l’amministrazione aveva programmato mettere a disposizione degli empolesi altri 11 appartamenti pubblici di sua proprietà (situati tra Ponte a Elsa, Avane ed Empoli) oltre al recupero di un immobile da anni inagibile in via Livornese per la costruzione di altre due unità abitative ed il recupero di una scuola alla Tinaia per realizzare ulteriori due alloggi. L’allarme viene dall’assessore alla casa del Comune di Empoli Claudio Bicchielli, che questa mattina ha fatto il punto sulla situazione dell’edilizia residenziale pubblica e più in generale sul problema casa ad Empoli. Adesso che il Decreto è approdato in Parlamento per la conversione in Legge, è stato presentato un emendamento punta al ripristino delle risorse destinate all’edilizia residenziale, che consentirebbe di ripartire, in tutta Italia, con i progetti previsti.
Intanto sono uscite le graduatorie provvisorie per l’assegnazione dei contributi del cosiddetto “fondo affitti”, che aiutano le famiglie a sostenere i costi dei canoni di locazione. Delle 529 domande pervenute quest’anno sono risultati idonei in 473, mentre solo 56 gli esclusi. Adesso ci sono 10 giorni di tempo per fare ricorso (chi volesse fare opposizione ha tempo fino a sabato 26 luglio) ed a settembre la graduatoria sarà definiva. Ancora non è chiaro a quanto ammonterà il contributo per ogni singola famiglia, visto che non è ancora stato reso noto quante saranno le risorse messe a disposizione del fondo affitti dallo Stato e dalla Regione (il Comune ha stanziato 100mila euro), ma il dato che colpisce è il forte aumento delle richieste: rispetto ad un anno fa, nel 2008 sono state 112 in più le famiglie che hanno deciso di rivolgersi al Comune e chiedere il contributo per pagare il canone d’affitto della loro abitazione e le richieste sono passate così da 417 del 2007 a 529 del 2008. Per far fronte alla difficile situazione, delle 112 domande in più ne sono state accolte ben 102. Infine è appena scaduto il termine per la presentazione delle domande relative ai venti alloggi a canone concordato di Serravalle, realizzate grazie ad un progetto regionale di aiuto alle famiglie. Anche per questi alloggi c’è stato un vero e proprio boom di richieste: ben 117 provenienti sia da Empoli che dai Comuni del Circondario, davvero troppi se si considera che la disponibilità è di sole venti unità abitative.
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Quanta gente conoscete personalmente che abita in case popolari ad Empoli ?
Così, per curiostà..
Se la vuoi dire dilla, altrimenti non ne vedo il senso.
Quanta gente conoscete personalmente…. pochi. L’edilizia convenzionata in Italia rappresenta appena il 6%, contro il 30% della Germania.
Detto questo per rispondere alla tua domanda: abbastanza. La zona a dx di via masini è tutta di un vecchio piano pep anni 60.
Poi si è capito che costruire case di sana pianta era troppo dispendioso, non ci si grattava abbastanza, quindi si è preferito passare all’edilizia convenzionata.
Intorno ad Empoli ci sono molte zone costruite con metodi che in qualche modo costituiscono una convenzione, le troviamo a Pozzale, Ponte a Elsa, Avane, Sant’Andrea, Fontanella.
Ma la posso anche dire… gente “giovane” che si sposa e torna in case popolari o convenzionate, come le chiami tu, nuove, non nè conosco nessuna.
Infatti, mi chiedevo l’utilità di tutta quest’edilizia popolare negli anni 2000.
Immigrati ?
Conosco invece, un sacco di case sfitte, tanto appartamenti che terratetto…cosa davvero inconcepibile a mio avviso, si dovrebbe scoraggiare in qls modo il proprietario a tenere sfitto.
VOLETE SAPERE COME FUNZIONE???
La nascente azienda pubblica PUBLICASA S.P.A. ha tutto l’interesse che ad occupare gli alloggi popolaria siano persone che redditi alti (l’affitto da pagare va in base al reddito…), in quanto i proventi degli affitti vanno all’azienda stessa (che deve fare manutenzione…., non si sa bene come, in quanto in alcuni casi sono stati spesi solo per alcuni e non come prevede la normativa, infatti in un caso è stato ristrutturato totalmente un servizio igienico di un’abitazione a Montaione, cosa non prevista per la munutazione ma bensì a investimento…)
Coloro i quali superano in momenti successivi il reddito per l’accesso alle Case Popolari, non vengono invitati a cercarsi altri alloggi (per riservare gli stessi a persone meno abbiente)ma vengono lasciati nell’alloggio stesso, magari aumentandogli l’affitto (e qui ne va degli interessi dell’azienda Pubblica stessa…) come nel caso di assegnazioni di grandi case a nuclei familiari composti da numerosi membri, ma quando questi stessi nuclei familiari diminuiscono, (io personalmente ho visto alloggi di 5/6 vani e oltre “occupati da sole due persone, perchè???????, mica saranno amici di amici????)
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE
CHE GUEVARA
PER AVERE DELUCIDAZIONI IN MERITO A QUESTA PROBLEMATICA MI POTETE CONTATTARE DIRETTAMENTE AL SEGUENTE IN DIRIZZIO E-MAIL:
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