No, NON TERMOVALORIZZATORE

Chiamiamolo INCENERITORE: è il suo nome.

Il termine “termovalorizzatore” vuole solo sottolineare un aspetto economico (VALORIZZAZIONE termica) che è certamente interessante per chi utilizza l’inceneritore, ma ABERRANTE, perché lo sovvenzioniamo noi attraverso una trattenuta sulla bolletta dell’ENEL di circa il 7% che si chiama CIP6. Senza i soldi del CIP6 gli inceneritori non sarebbero in attivo. Ma il CIP6 è una TASSA che doveva servire per sviluppare energie rinnovabili (eolico, solare,.. come avviene in Europa) e non per sovvenzionare gli inceneritori!

La raccolta differenziata (ovviamente fatta BENE, non fatta per finta!) rende inutili gli inceneritori. Anche perché i rifiuti sono una risorsa da utilizzare, riciclandoli, non da bruciare tout-court. Già eliminare gli imballaggi superflui, ad esempio, ridurrebbe molto il materiale da bruciare.

Continua a leggere »

Parliamo delle piste ciclabili?

Parliamo delle piste ciclabili? Tutti sono invitati a criticarmi, confermare o integrare le mie idee perché <<l’esperienza di tutti può essere utile al gruppo>> e migliorare lo stato delle cose. Contribuire tutti, questo è l’obiettivo del nostro meetup dove tutti sono invitati a dire la loro opinione in modo civile e costruttivo.

Il nostro comune, come tanti altri (vedi il post di Beppe Grillo del 4/10 “chi pedala è perduto” sulla situazione piste ciclabili a Milano), sta morendo soffocato dallo smog e dal traffico, bisogna fare qualcosa per contribuire a migliorare lo stato delle cose. Non solo criticare le cose che vanno male, questo è solo il primo passo, cercare di proporre nuove idee per fare qualcosa di diverso, di migliore.

Continua a leggere »

Perché non provate un attimo a mettervi al posto di Pino Masciari?

Intervengo sulla vicenda della “Mozione Masciari” (Consiglio comunale  01.10.08)

Cordiali saluti

Fabrizio Frosini

Cosa provereste voi, al sapere che i consiglieri comunali di maggioranza, a Empoli, vogliono far passare un esame (”percorso di legalità”, lo hanno chiamato) a chi da ben 14 anni il percorso di legalità lo compie tutti i santi giorni sulla propria pelle? Ad una persona onesta e “cittadino integro”  che ha fatto andare in carcere mafiosi e anche magistrati collusi con la mafia? A chi da 12 anni è costretto a vivere lontano dalla Calabria, con la moglie e i due figli -ancora minorenni, anche loro a rischio di essere uccisi da killer mafiosi-, ma non si tira mai indietro e gira l’Italia in lungo ed in largo (è tornato anche in Calabria, circondato da “guardie del corpo” molto particolari, vale a dire i ragazzi dei Meetups, di AmmazzateciTutti e di altre Associazioni impegnate per la libertà, la giustizia e la democrazia) per portare la sua TESTIMONIANZA partecipando a convegni, parlando in scuole, parrocchie, circoli culturali, luoghi istituzionali, etc.. .

Lui era un imprenditore edile in Calabria. La moglie, medico odontoiatra, aveva uno studio ben avviato.. E ora sono costretti a vivere “come topi” (parole di Pino Masciari), dovendo cambiare abitazione senza preavviso nel caso si sospetti che la mafia stia per colpirli.. Continua a leggere »

vorrei che cento Comuni seguissero domani l’esempio di Torino

Domani 1 ottobre consiglio comunale  Empoli inizio ore 15,30 presentazione Mozione per la cittadinanza
onoraria a Pino Masciari Testimone di Giustizia.

Empoli: Viale Boccaccio rifiuti per terra davanti ai cassonetti

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione con due foto pervenute via mail da un nostro lettore cittadino empolese, che evidenziano problematiche di raccolta rifiuti in Viale Boccaccio proprio vicino al nuovo pronto soccorso, si invita chi di dovere a rimuovere l’immondizia presente intorno ai cassonetti nel più breve tempo possibile ed a organizzare la raccolta in modo più funzionale, noi continueremo a vigilare e a pubblicare segnalazioni appena ce ne sarà fatta richiesta.

  Continua a leggere »

Empoli: Consiglio comunale del 22/09/2008

FIATO SUL COLLO
Il consiglio comunale del 22/09/2008

1) Comunicazioni
Il presidente ha comunicato che il gruppo di AN ha modificato il nome del suo gruppo in consiglio in vista della costituzione di un partito unico dei sostenitori del capo del governo.
INTERROGAZIONI

Continua a leggere »

Cattivi Pensieri Politici

Pubblico questo post da parte di una grande penna.

Di F. Allegri

22/09/2008 UNA DIFESA PER GRILLO E I SUOI MEET UP
Di Futuroieri
Ad inizio maggio il ministro Visco (prima di andarsene) pubblicò gli elenchi dei contribuenti dando risalto al reddito di Beppe Grillo. Dico subito che secondo me Visco commise un atto illegale. Da un lato si vendicò degli elettori che non lo avevano confermato e dall’altro vidi subito l’attacco ai meet up e misi da parte vari articoli di giornali perché volevo rifletterci sopra.
Ad oggi molti coordinatori dei meet up vengono attaccati con critiche personali e non politiche.
Tanta gente è stata ingannata anche perché basta molto poco! Non è facile rendersi conto che è quella la mala politica che ci governa e una presa di coscienza simile passa attraverso una proposta di miglioramento.
La mala politica ha una caratteristica e un limite preciso. La caratteristica è data dal sentimento d’odio e/o d’invidia che diffonde fra la gente mentre il limite è la mancanza di programmi politici precisi, bastano ideologie da fiaba per bambini.
COME MAI SI E’ AFFERMATA LA MALA POLITICA?
Io penso che tutto dipenda dall’incapacità di molti italiani di distinguere tra pubblico e privato e tra diritto e dovere che sono le distinzioni fondamentali per stabilire una convivenza civile.
Ad esempio in una società civile e democratica LA TRASPARENZA REDDITUALE E’ UN OBBLIGO SOLTANTO PER CHI RICEVE DENARO PUBBLICO e non lo è per i privati, tanto meno per quelli onesti che pagano tante tasse perché non hanno finanziarie di comodo nei mari del sud.
Noi dobbiamo sapere quanto guadagnano Ciampi, Colombo, Berlusconi, sindaci e assessori e anche i redditi di consorti e familiari se questi lavorano in enti pubblici come la moglie di Follini.
QUAL’E’ IL FONDAMENTO DI TALI DIRITTI? Semplice. Loro percepiscono i nostri soldi e poi abbiamo diritto a confrontare tali salari con i servizi che riceviamo e con i meriti che ci dimostrano. E’ un atto democratico. Questo principio vale per tutti i percettori di denaro pubblico, anche per i consiglieri ASL, burocrati vari e infine magari i bilanci segretissimi dei sindacati che ricevono i contributi degli operai direttamente dallo stato.
Per i privati è diverso. Il reddito fa parte della loro vita privata che comprende tante altre sfere.
Non fu per caso che si citò il reddito di Grillo e non quello di Benigni o di Totti o della De Filippi. Erano tutti redditi privati che non derivano dalle nostre tasse, al massimo sono il frutto della nostra volgarità!
Certe ideologie politiche sopravvivono grazie all’invidia sociale, le insinuazioni o le diffamazioni. Tutto questo fa comodo ai politicanti che vivono con questa mala politica. Tutto questo ha da anni prevalso su programmi e verifiche dei risultati.
Da maggio considero Grillo un contribuente onesto e un cittadino benemerito che spero continui ad arrabbiarsi e ad attaccare certi mascalzoni, e la casta nelle sue due branche di destra e di sinistra. Da prima considero i coordinatori dei meet up persone benemerite e trasparenti. Non penso altrettanto dei politici nazionali e locali!
Bisogna convertire gli italioti e non sarà facile perché questi che da un lato si sono meritati i governi di Salame e Mortadella, dall’altro non sanno che questa mala politica sarà travolta nei prossimi cinque anni da una recessione che nella storia sarà considerata inferiore solo al diluvio di Mosé se è vero che fino ad oggi abbiamo visto solo il 20% dei fallimenti.

Mantovano revoca la scorta di cui usufruiva Pino Masciari!

Comunicato Stampa
Amici di Pino Masciari

Mantovano revoca la scorta di cui usufruiva Pino Masciari in occasione degli incontri Pubblici organizzati da Istituzioni, Scuole, Associazioni e Gruppi Sociali finalizzati a d un percorso di Legalita’ e Giustizia
Nella giornata di giovedì 18 settembre 2008 il presidente della Commissione Centrale di Protezione, Alfredo Mantovano, ha comunicato al testimone di giustizia Giuseppe Masciari per tramite del Servizio Centrale di Protezione- Roma, la revoca della scorta per i suoi spostamenti, autorizzandolo “a muoversi in autonomia” da solo e con mezzi propri.
Continua a leggere »

E’ il nostro momento.

CITTADINI!

Voi che ci seguite. Voi che scrivete o solo leggete i nostri post. Voi che vi siete arrabbiati di alcune incomprensioni che ci sono state all’interno del gruppo. Voi che… Voi che…

E’ arrivato il momento di riprendersi l’Italia…o di leggerci ed arrabbiarsi e basta??? [provocazione]

Continua a leggere »

Maroni e i Rom: voglio le scuse perché ho cambiato idea!

Riporto un intervento di Massimo Bacchetta direttamente dal giornale radio di Popolare Network.

http://www.radiopopolare.it/fileadmin/notiziario/notiziario_19_27.mp3

Andate al minuto 7:30 (è possibile che il link fra qualche giorno non funzioni più)

I quattro mesi di campagna del governo su controlli e schedature dei nomadi in Italia sono un insieme di marce avanti e marce indietro. Dichiarazioni bellicose sul filo del razzismo e contrordini di facciata di fronte alle critiche. Basta guardare la cronologia: a fine maggio il ministro Maroni annuncia che si procederà al censimento nazionale dei campi Rom in Italia. Un mese dopo aggiunge, chiaro: “prenderemo le impronte a tutti nei campi, minori compresi” anche se aggiunge “non sarà una schedatura etnica”. Insorgono tutti, opposizione, associazioni, persino gli organismi internazionali come l’Unicef. Continua a leggere »

« Pagina PrecendetePagina Successiva »