MAFIA SI O MAFIA NO? MA GLI EMPOLESI DA CHE PARTE STANNO?
| Articolo letto 319
volte con i seguenti
Tags: beppe grillo, consiglio comunale, mafia, meet up, pino masciari Proponi su
|
Il Meet Up di Empoli (gli amici di Beppe Grillo) si sono attivati per conferire a Pino Masciari la cittadinanza onoraria di Empoli. Si ricorda la raccolta firme del 11 Maggio e la richiesta già formalizzata in Consiglio Comunale. Ora stà proprio al Consiglio decidere. Nello scorso consiglio, quello di lunedì 26 Maggio 2008, finito per mancanza del numero legale, si sono alimentate voci che facevano pensare ad una possibile quasi sicura bocciatura della proposta. Sicuramente si sarà trattato di male voci alimentate solo per movimentare la serata. Bocciare una proposta del
genere significherebbe che la Giunta empolese è dalla parte della mafia perchè negherebbe un riconoscimento ad una persona che si è schierata nettamente contro la mafia. Ci sono molti imprenditori che si sono opposti al pizzo e preferire Masciari ad altri non è una cosa corretta, ma in Italia lui li rappresenta tutti. Si ricorda che la città di Torino ha già provveduto ad assegnare a Masciari la cittadinanza onoaria. Aspettando il prossimo consiglio avvisiamo gli empolesi che ben presto potranno sapere se Empoli è una città dalla parte della giustizia o meno.
Vuoi dire la tua su "MAFIA SI O MAFIA NO? MA GLI EMPOLESI DA CHE PARTE STANNO?"? Commenta in fondo alla pagina
Stampa questo articolo
Invia per email










Credo che il comportamento del consiglio rispetti il pensiero della gente d’Empoli.
Non glienefrega nulla, è non dico questo per criticarti o criticare chi sostiene la cittadinanza a Masciari, ci mancherebbe, anzi… una buona cosa, ma per farvi presente il pensiero dell’uomo della strada di Empoli.
Ci sono migliaia di problemi, alcuni gravi, nel nostro circondario, a mio avviso…e non solo mio, il consiglio Deve pensare a questo, noi lo abbiamo votato per fare questo, e non altro.
Se poi, per motivi politici si vuol fare un’azione del genere, bene, ok, ma la priorità, per me, deve essere dietro tutto il resto, io vorrei lo fosse, perchè prima ci sono cose che mi riguardano, la vita mia quotidiana.
Saluti.
Si ok enrico problemi locali, ma la lotta alla mafia dovrebbe riguardare anche gli empolesi o no? facciamo parte dell’Italia? io ho un’attività non riesco neanche ad immaginare come potrei vivere pagando il pizzo ad una persona per svolgere la mia professione in santa pace già i problemi li abbiamo senza pizzo figuriamoci avere anche quella bega, in molte zone della bassa italia ed anche al nord la mafia si è sostituita letteralmente allo stato (ne ho le prove viventi a livello parentela credimi) quindi mi sembrerebbe il minimo dare la cittadinanza onorario come simbolo alla lotta alla mafia ad una persona che ha subito certe ingiustizie.
cordialmente
Si, sono perfettamente daccordo con te, poco da aggiungere, ma se il consiglio non ha tempo o evita di affrontare problemi quotidiani…va da se che non discuterà nemmeno la cittadinanza a Masciare.
Se dovesse mai trovare il tempo, che si occupi di cose più incombenti.
Questo è solo il mio pensiero.
se il tempo è poco si cerca di ottimizzarlo.. e ottimizzarlo per inviare un segnale chiaro e alto che Empoli è dalla parte dei tanti Pino Masciari che non hanno paura di alzarsi in piedi e dire no alla mafia, a me parrebbe una grande cosa.. o dobbiamo pensare che la parola d’ordine che la maggioranza vorrebbe far passare sia : “freghiamocene..” ??? Io non voglio crederlo.. ma se sarò costretto a leggere questa parola nella scelta del Consiglio.. allora farò tutto ciò che posso per far sapere che Empoli (pur non essendo per la mafia.. ci mancherebbe altro!) NON è con chi dimostra nei fatti -e non solo nelle parole- di essere CONTRO la mafia..
Non so chi possa avere alimentato le voci che danno per scontato il no alla proposta di conferire a Pino Masciari la cittadinanza di Empoli, probabilmente qualcuno ha già iniziato la campagna acquisti per le prossime elezioni amministrative.
La discussione sarà fatta in consiglio comunale come è giusto.
Credo anche che la discussione debba essere più approfondita che non soltanto esprimere su dare o non dare la cittadinanza di Empoli a Pino Masciari.
Perchè non pensare che su un tema di questo tipo non sia possibile trovare un accordo tra tutti i gruppi ( penso sia difficile pensare che qualcuno sia promafia a Empoli).
Possiamo, per esempio, assumere una iniziativa che porti ad individuare un progetto per parlare di Mafia ( dalla sua nascita a cosa è oggi il fenomeno mafioso e quanto questo incida sulle vite e sull’economie del sud Italia e non solo ) nelle scuole di Empoli.
Potremmo utilizzare e chiedere una serie di testimoni che parlino con i nostri ragazzi ( io ho due figlie di 9 e 13 anni ) che non credo siano così consapevoli di cosa è la Mafia.
Un testimone , per quello che ha passato, è sicuramente Pino Masciari ( ho cercato e letto su di lui su internet ) che potrebbe essere disponibile a partecipare a questa iniziativa. Il Comune di Empoli ha un progetto , su cui investe molte risorse, sull’educazione scolastica che credo sia possibile ampliare a questo temo così importante. Credo che sia riduttivo che su un tema così ci si limiti ad un si oppure un no.
Mi scuso per qeste poche idee che ho tentato di esprimere ma il tema della Mafia e delle ripercussione che questo fenomeno ( anche storico ) ha sulla vita di tante persone penso sia importante che sia conosciuto da tutti ed in maniera approfondita e sopratutto dai giovani, che troppo spesso danno altre priorità anche ai loro interessi. Saluti Sandro Piccini
Caro Piccini,
ho letto con grande piacere e interesse l’intervento puntuale e articolato e ne ho apprezzato l’apertura mentale. Credo proprio che sia questo il modo giusto di porsi nei confronti dei problemi che interessano la società (intesa sia in senso locale che nazionale e oltre). Il problema mafia è senza dubbio della massima importanza : illudersi -come qualcuno è portato a fare- che Empoli sia situata ad una diversa latitudine rispetto a Palermo o Catanzaro o Napoli.. sarebbe un fare del male a noi stessi. Ben venga uno sviluppo dell’iniziativa che porti Testimoni di Giustizia (Testimoni di vita, con esperienze dolorose e insieme eroiche sulle spalle) nella nostra città, nelle nostre scuole. Partire con un atto simbolico di alto valore civile, quale l’attribuzione all’unanimità della cittadinanza onoraria a Pino Masciari, sarebbe davvero un bel partire.. Cordiali saluti. Fabrizio Frosini
per Pino Masciari : scrivete al SINDACO –e fate scrivere anche ad amici e conoscenti..”
scrivete e fate scrivere anche ad amici e conoscenti : invito al sindaco a sostenere la proposta di cittadinanza onoraria a Pino Masciari..
Questa è l ‘ email che potete usare : sindaco@comune.empoli.fi.it
Inviatela richiedendo la conferma di lettura.
Esempio di testo :
Gentile Sig.ra Luciana Cappelli,
Sindaco di Empoli
Le scrivo per invitarLa a sostenere la proposta di CITTADINANZA ONORARIA A PINO MASCIARI, SIMBOLO PER TUTTI I CITTADINI ONESTI di cosa significhi non cedere alla mafia.
Dimostriamo che Empoli non è da meno di Torino.
Dimostriamo che Empoli è contro la mafia sempre e comunque.
Distinti saluti
………………..
(firma)
FACCIAMO ARRIVARE TANTE EMAIL…!!! GRAZIE!!
Saluti a tutti
FF
Parliamo del problema sicurezza in Empoli.
Proprio ieri c’è stata un’aggressione ad una barista in centro…ed i commercianti sono sul piede di guerra, cosa farà il comune ?
Sarebbe interessante raccattare un po di opinioni a riguardo.
Enrico.
Carra Enzo (PD): una condanna in via definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i giudici, Carra è un falso
testimone che, con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare
l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont. Parola del Tribunale e della
Corte d’Appello di Milano, nonché della Cassazione, che l’hanno condannato prima a 2 anni e poi a 1 anno e 4 mesi (grazie
allo sconto del rito abbreviato) di carcere.
Ciarrapico Giuseppe (PDL): è stato condannato a 3 anni definitivi per il crack da 70 miliardi della Casina Valadier
(ricettazione fallimentare) e ad altri 4 e mezzo per il crack Ambrosiano (bancarotta fraudolenta).
Ne ho presi due a caso. Dare la cittadinzanza onoraria a Pino Masciari non esclude di portare avanti altre proposte ANZI potrebbe essere un inizio col botto.
Potrebbe essere anche un bel segno da dare a chi sta sopra le amministrazioni comunali per dire:
“Hey basta candidare condannati ecc ecc…”
Tornino l’ha fatto, se Empoli la segue è possibile che ci sia un effetto domino, allora anche nella città X dove non c’erano proposte anti-mafia si protrebbe iniziare a vedere uno spiraglio.
Certo tutto questo sempre che, passatemi la provocazione, non si sia d’accordo con certe candidature.
ciao.
Vorrei dare un contributo per rasserenare i toni e riportare la discussione sul tema.
Comincio con il dire che pensare la mafia come qualcosa che riguarda il sud sia un grosso errore.
Al Cento e al Nord la mafia opera, investe a livello imprenditoriale, con grossi capitali può mettere in difficoltà aziende oneste senza falsare le gare di appalto, ma c’è di più!
La mafia pian piano si stà radicando anche al Nord, il controllo del territorio è in fase embrionale ma sempre più si legge di richieste estorsive o come a Torino bruciano tre macchine a notte e nessuno sa dare una spiegazione.
Non facciamo l’errore di pensare che la mafia da noi non esista, lo hanno già fatto in passato in sicilia… i risultati li conosciamo per cui occhi aperti.
Anche per questo è importante sostenere la causa di Masciari.
Ma cosa c’è di particolare in Masciari per chiedere una cittadinanza onoraria?
Nessun testimone è in programma di protezione da 11 anni, nessun testimone ha denunciato un’intero sistema di collusione tra mafia e politica.
Nessun testimone ha fatto condannare un alto magistrato del consiglio di stato, il maggiore organo amministrativo che decide ad esempio sui ricorsi relativi alle gare di appalto.
La conseguenza? Deportazione, vita da arresti domiciliari, solitudine, vessazioni…
Molti rappresentanti delle istituzioni sono stati contro di lui e sappiamo quanto il potere politico e quello mafioso vadano a braccetto.
Per cui un Comune che gli da un riconoscimento è un segnale importantissimo, un sostegno reale a una persona onesta che ha perso tutto per fare il suo dovere.
Cito un passo della relazione sui testimoni di giustizia della commissione parlamentare antimafia relatore Angela Napoli:
“Lo spaccato emerso appare evidenziare come i testimoni di giustizia siano i primi a sperimentare sulla loro pelle quelle gravi cadute di efficienza del sistema, dovute spesso a inettitudine, trascuratezza e irresponsabilità.
E l’inefficienza non riguarda casi isolati ma, sistematicamente, anche se con forme e modalità che variano da caso a caso, tutto il comparto, per cui, per far si che lo Stato recuperi il terreno perso nei confronti di chi ha mostrato di possedere uno spirito civico esemplare, occorrono un intervento normativo ed un approccio alla materia innovativi ed urgenti”
Il ruolo di un Comune può anche essere quello di tutelare i suoi cittadini pressando il parlamento perchè tuteli anche i suoi cittadini quando questi dovessero trovarsi sotto richieste estorsive.
Questo oggi non avviene e lo sappiamo bene.
Robi
Ottimo l’intervento di Robi.
La cosa importante -indispensabile- quando si voglia veramente combattere la CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, è comprendere i meccanismi di COLLUSIONE (anche psicologici) che trasformano la società (così detta) “civile” nel mare in cui quegli squali umani si muovono (e così spesso indisturbati), cibandosi di tutto quanto risulti loro commestibile..
Il fenomeno mafia non riguarda solo le “famiglie/clan”, gli affiliati, i “simpatizzanti”, i corrotti,.. -fino, purtroppo, alle “vittime”.
C’è tutta un’area di collusione che non è solo quella “diretta” di chi partecipa ad uno scambio (collusione: accordo segreto tra due o più persone, a danno di terzi, per conseguire un fine illecito [De Mauro] -anche da una posizione di debolezza, eventualmente, ma non meramente passiva), bensì –come dicevo- anche quella psicologica, delle masse, per la quale il pensiero “debole” è lo strumento principe che consente la CONVIVENZA, prima, e l’accettazione, poi, dei metodi mafiosi.
Il pensiero “debole” è quello che ci fa ritenere di poco conto –o socialmente ininfluente, essendo diventato una sorta di abitudine mentale- un atteggiamento utilitaristico che antepone il proprio interesse a principi e valori che vengono relativizzati, in modo da renderli anche moralmente “neutri”.
Quando si compie questo passo, si apre la porta a tutte le mafie –criminalità organizzata e assassina inclusa.
UN GESTO ALTAMENTE SIMBOLICO E UNANIMAMENTE CONDIVISO è un passo importante, anche se non sufficiente, per aiutare a rafforzare le difese immunitarie (culturali e di prassi) della nostra Società.
Fabrizio Frosini
Lettera di un Testimone di Giustizia
Ven, 30/05/2008
Alla cortese attenzione di Pino Masciari:
Come d’accordo ci vedremo domenica, spero che incontrandoci possa nascere una bella amicizia sincera ed affettuosa.
Io caro Pino in te vedo una persona piena di risorse è d ‘ iniziative, forse io al tuo posto e soprattutto dal 1997, non avrei sopportato tutti i disagi del programma di protezione.
Ti dico, come già tu sai, le cose adesso non sono poi tanto cambiate, ma forse migliorate, ma sai che siamo persone abbandonate ed isolate da tutti senza amici senza parenti e pieni di tristezza lasciati in una abitazione di fortuna, perché le abitazione offerte a noi testimoni di giustizia sono lo scarto.
Caro Pino la situazione è tragica perché per persone come noi che hanno sempre lavorato in proprio, oggi ritrovarsi con un contributo che mi vergogno solo a dirlo è poco più di 1800,00euro non so che senso hanno avuto i sacrifici fatti da me e da mia moglie. Tutte le sere penso che ho perso tutto cioè la libertà, la casa, la mia concessionaria, il bar di mia moglie, ma soprattutto sono stato costretto a scappare dalla mia terra come un miserabile, alle sei del mattino lasciando tutto il concreto verso l’incertezza che oggi come oggi vedo nello Stato.
Mi piacerebbe tanto Pino che tu facessi pubblicare sul tuo sito questa piccola lettera, in modo che chi avrà la possibilità di leggerla capisca chi siamo noi testimoni di giustizia, una risorsa che lo Stato Italiano ha dimenticato definitivamente.
Con affetto il TdG A.C.
——————–
postato da Robi in :
http://www.pinomasciari.org/node/1575
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3916409/60#18189066
scrivete una email al sindaco… !
VEDI ANCHE : http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3698671/110#18269116
TUTTI DOBBIAMO OPPORCI ALLA MAFIA.
FARLO SIGNIFICA ESSERE DALLA PARTE DEI TESTIMONI DI GIUSTIZIA.. SIGNIFICA DARE LORO, GIORNO DOPO GIORNO, QUELLA SOLIDARIETA’ E SUPPORTO CHE LO STATO NEGA LORO..
PERCIO’ : AIUTIAMOLI, ANCHE CON GESTI SEMPLICI, PERCHE’ AIUTARE LORO, SIGNIFICA AIUTARE QUESTO PAESE.. SIGNIFICA AIUTARE NOI STESSI..
Saluti a tutti.
FF
____________________
Dov’è difesa ma spesso violata la Costituzione
Inserito da Robi il Lun, 02/06/2008 - 06:50
http://pinomasciari.org/node/1578
Siamo partiti in 25 dal Piemonte, nella notte tra sabato e domenica, per essere al mattino a Casal di Principe. Come Libera Piemonte, abbiamo pensato di prepararci al 2 giugno, Festa della Repubblica, ricordando i testimoni di giustizia che si battono ancora oggi per difendere i valori della Costituzione.
La libertà, la tutela e la sicurezza dell’individuo, sono requisiti necessari per avere dignità e diritti.
Ad aspettarci abbiamo trovato il referente di Libera Caserta, Valerio Taglione, e alcuni testimoni di giustizia che abbiamo imparato a conoscere, come Bruno Piazzese, Silvana Fucito e Pino Masciari.
Tutte storie di grande umanità e passione.
Insieme ci siamo recati sulla tomba di Domenico Noviello, ucciso il 16 maggio 2008 a 65 anni dalla camorra che non dimentica.
Aveva denunciato e fatto condannare i propri estorsori, e per questo era stato sottoposto ad un programma di protezione nel 2001, revocatogli nel 2003, poiché la commissione centrale aveva ritenuto che non sussistevano più motivi di rischio.
Il coraggio dei testimoni di giustizia nel denunciare, preferendo la legge e la giustizia alla sudditanza e alla complicità, è l’anima della Costituzione.
Il dolore e la solitudine che sono in queste persone, rappresentano una ferita profonda in tutti noi. E proprio in quel cimitero, dove è sepolto anche don Peppe Diana (anche lui assassinato nel 1994 dalla criminalità mafiosa) ciò è apparso evidente a tutti.
La morte di Noviello ha dunque richiamato con forza il valore dei testimoni di giustizia, ma ha anche evidenziato quelle inadempienze sottolineate dalla relazione della Commissione Parlamentare Antimafia, relatrice l’on. Angela Napoli, del febbraio 2008.
Per questo crediamo che sia importante la nostra presenza al loro fianco.
Abbiamo perciò pranzato tutti insieme a San Cipriano d’Aversa, alla NCO (Nuova Cucina Organizzata). Un acronimo che alcuni ragazzi del luogo hanno fatto proprio sbeffeggiando la camorra e ridando dignità alla propria terra.
E mentre condividevamo i prodotti dei beni confiscati, a qualche isolato da noi l’imprenditore Michele Orsi 47 anni, coinvolto sull’inchiesta dello smaltimento dei rifiuti, è stato assassinato.
Per motivi di sicurezza abbiamo così dovuto abbandonare la NCO condividendo le lacrime di rabbia e di sconforto di chi, come Valerio, affronta quotidianamente il fenomeno.
Ecco perché siamo convinti di aver fatto la scelta giusta nell’andare lì a ricordare i valori fondamentali della Carta Costituzionale.
Perchè la solitudine dei testimoni è uno schiaffo allo sforzo di quanti hanno lottato per rendere il nostro paese libero e democratico.
tratto da Libera Piemonte
INVIATO A RADIOLADY OGGI :
In relazione alla Vs notizia :
“Parola di Sindaco” su Radio Lady dal 3 giugno
Luciana Cappelli sarà in studio, in via de Amicis, nella trasmissione condotta da Giacomo Cioni
31/05/2008 - 12:22
Si chiama “Parola di Sindaco” ed è una nuova trasmissione radiofonica quindicinale nata dalla collaborazione tra il Comune di Empoli e l’emittente empolese Radio Lady. Un filo diretto della durata di 15 minuti con il sindaco di Empoli Luciana Cappelli, che andrà in onda sulle frequenze 97,7 fm il martedì, ogni quindici giorni, a partire dal 3 giugno.
La trasmissione, condotta da Giacomo Cioni, affronterà temi d’attualità relative alla città di Empoli e le varie puntate saranno riascoltabili anche su gonews.it .
Vorremmo sapere cosa pensa il Sindaco Cappelli di quanto segue :
FORSE LA MAGGIORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE NON è PIù COSì COMPATTA SULLA BOCCIATURA DELLA MOZIONE PRESENTATA DALLA LISTA AMICI DI MARCONCINI E VOLTA A RICONOSCERE LA CITTADINANZA ONORARIA A PINO MASCIARI.
LA NOSTRA DETERMINAZIONE A METTERE DAVANTI ALLA PROPRIA RESPONSABILITà TUTTI COLORO CHE VOTERANNO CONTRO, FORSE STA FACENDO RIFLETTERE QUALCUNO DI LORO..
SARà FORSE ECCESSIVA LA SPERANZA CHE RIUSCIREMO, TUTTI, A FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE?
CHE TUTTI CAPISCANO IL SIGNIFICATO DI UN GESTO SIMBOLICO MA ALTO, CHE NON è SOLO SOLIDARIETà AD UN TESTIMONE DI GIUSTIZIA CHE RISCHIA LA VITA PROPRIA E QUELLA DELLA PROPRIA FAMIGLIA (2 figli giovanissimi!) PER ESSERSI VOLUTO OPPORRE AL VOLERE DELLA MAFIA ED ESSERSI FIDATO DELLO STATO ITALIANO!
RICONOSCERE LA CITTADINANZA ONORARIA DI EMPOLI A PINO MASCIARI SIGNIFICA RICONOSCERE IL VALORE (l ‘ eroismo, senza mezzi termini, stante la situazione cje viviamo in questo Paese) NON SOLO DI PINO E DEI PROPRI FAMILIARI, MA DI TUTTI I TESTIMONI DI GIUSTIZIA.
SIGNIFICA INVIARE UN MESSAGGIO CHIARO, UNIVOCO, NOBILE E ALTO CHE EMPOLI è CONTRO LA MAFIA SENZA SE E SENZA MA..
RICORDATE I CARTELLI : *COMUNE DENUCLEARIZZATO*?
FACILE ASSUMERE UNA DELIBERA DI CONSIGLIO DI QUESTO TIPO, VERO?
BEH.. METTIAMO UN BEL CARTELLO : *IL COMUNE DI EMPOLI DICE NO ALLA MAFIA E SI SCHIERA DALLA PARTE DEI TESTIMONI DI GIUSTIZIA*
E con un sottotitolo: *persone coraggiose e con alto senso civico, che vengono usate e poi abbandonate, senza alcun ritegno, dallo Stato, così che la mafia possa poi ammazzarle a piacimento*.
NO, IL SOTTOTITOLO NON è SEMPLICEMENTE PROVOCATORIO : è L ‘ ESATTA VERITà.
COME è DIMOSTRATO DA TANTI, TROPPI CASI DI TESTIMONI DI GIUSTIZIA UCCISI PERCHé SONO STATI LASCIATI SOLI.
COME DOMENICO NOVIELLO, UCCISO IL 16 maggio 2008.
DOMENICO NOVIELLO aveva denunciato e fatto condannare i propri estorsori, e per questo era stato sottoposto ad un programma di protezione nel 2001, revocatogli nel 2003, poiché la commissione centrale aveva ritenuto che non sussistevano più motivi di rischio.
I membri della *Commissione Centrale* che l ‘ hanno condannato a morte, avranno avuto un sussulto di coscienza..?
Mah.. non so.. ma è lecito dubitarne.. La loro è una figura che troppo spesso è solo burocratica.
Ma certo sarebbe giusto conoscere i loro nomi, e capire meglio chi sono questi signori.. Che storia hanno..
QUESTO PAESE SI SFORZA INFATTI DI STARE IN PIEDI CON LE GAMBE E IL BUSTO IMMERSI IN UNA CLOACA.
COSA CI SIA IN QUEL LIQUAME FETIDO è TROPPO FREQUENTEMENTE DOLOROSO DA CONOSCERE.
MA NON SI PUò ABDICARE AL DOVERE DI CONOSCENZA, SE VOGLIAMO VENIR FUORI DALLA FOGNA..
NON UMILIAMO ANCORA DI PIù LA NOSTRA COSCIENZA.
FATE –FACCIAMO– UN GESTO DI GRANDE SPESSORE CIVILE : RICONOSCIAMO LA CITTADINANZA ONORARIA A PINO MASCIARI!
NON LASCIAMOLO SOLO.. ISOLATO.. REIETTO DALLO STATO.. ABBANDONATO IN BALIA DELLA MAFIA.. come Domenico Noviello e tanti, troppi altri..
Grazie
Cordiali Saluti
Fabrizio Frosini
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3698671/110#18269116
http://www.empolipertutti.com/sedute-comunali-pubbliche/371/mafia-si-o-mafia-no-ma-gli-empolesi-da-che-parte-stanno
A Gennaio il Consiglio COmunale ha approvato una mozione x l’intitolazione della Maratona a “Emiliano Del Rosso”. Da li in poi, un mucchio di discorsi, tanti progetti, riunioni su riunioni.
Siamo a Giugno, l’empoli è in serie B, e dell’intitolazione della maratona, neanche l’ombra!!!
Ormai il giochino caro Sandro, lo conosciamo….
Approvatela, e poi dopo, fate tutti i progetti che volete!!
Ormai non ci casca più nessuno in questio giochini…
Occhio ragazzi! Stay Tuned……
SCRIVI UNA EMAIL AL SINDACO !
Invia una email a questo indirizzo :
–> sindaco@comune.empoli.fi.it
E per conoscenza a Radio Lady :
–> redazione@radiolady.it
Testo (ma puoi variarlo) :
*****************************************
Gentile Sig.ra Luciana Cappelli,
Sindaco di Empoli
Le scrivo per invitarLa a sostenere la proposta di CITTADINANZA ONORARIA A PINO MASCIARI, simbolo -per tutte le persone oneste- di cosa significhi non cedere alla mafia.
Dimostriamo che Empoli non è da meno di Torino.
Dimostriamo che Empoli è contro la mafia sempre e comunque.
Distinti saluti
………………
(firma)
************************************************
FACCIAMO ARRIVARE TANTE EMAIL…!!! GRAZIE!!
Saluti a tutti
FF
Mentre le Istituzioni tacciano o si attardano a “riflettere” sul da farsi, la criminalità organizzata continua a mostrare la sua “forza” imponendo spregevoli ricatti con i suoi metodi dimostrativi nei confronti di coloro che hanno “osato” sfidarla ribellandosi e denunciando, di coloro che, fiduciosi nelle Istituzioni sono diventati testimoni o collaboratori giustizia, verso coloro che contrastando la “Disinformazione” sono diventati testimoni della Verità.
Non possiamo, anzi, non dobbiamo permettere che chi ha scelto di stare dalla parte della Giustizia e delle Istituzioni maturi solo enormi disagi vivendo costretto a nascondersi o sotto scorta. Il silenzio rappresenta una sconfitta non solo per tutti i testimoni di giustizia ma della società intera ed autorizza e giustifica la proliferazione dell’omertà.
Concordo con Roberto Saviano che la Mafia può essere fermata con l’indignazione e l’attenzione pubblica. Ed è per questo che a nome del Comitato cittadino di Sovigliana denominato: “Sotto lo stesso cielo…Cittadini, Istituzioni ed Imprenditori” ho indirizzato in data odierna, al Sindaco di Vinci ed al Consiglio Comunale la richiesta di cittadinanza onoraria per il testimone di giustizia Pino Masciari, divenuto ormai il “testimone” dei testimoni di giustizia.
Abbiamo richiesto altresì una seduta straordinaria aperta del Consiglio per consentire un democratico dibattito sulle problematiche legate alle mafie, anche nella convinzione che la Mafia non è solo un problema del Sud. Nessun territorio italiano si può sentire oggi al sicuro da possibili “invasioni” mafiose e dalle problematiche esistenziali che generano e che inevitabilmente ricadono sull’intera comunità, così’ come evidenziano gli scenari che hanno portato tristemente alla ribalta il Sud d’Italia.
Confidiamo molto nella sensibilità del Comune di Vinci e auspichiamo che tale iniziativa possa stimolare e diffondere un positivo contagio che sulla scia del Comune di Torino che ha già riconosciuto a Pino Masciari la cittadinanza onoraria, si formi una lunga catena di solidarietà civile, morale ed umana. Una catena che dal Nord al Sud si stringa, con un gesto simbolico ma tangibile, attorno a tutti i testimoni di giustizia per fermare le barbarie mafiose. In memoria anche di tutte le vittime delle Mafie.
Per cortesia, amplifichiamo la richiesta di inviare emails al Sindaco di Empoli.. fate conoscere questo appello a tutti i vostri contatti. Grazie
————————————– ———-
Scrivi e fai scrivere una e-mail al Sindaco di Empoli :
Usa questo indirizzo email : sindaco@comune.empoli.fi.it
e inviala anche, p.c. , a RADIO LADY : redazione@radiolady.it
Usa la richiesta di conferma di lettura. Grazie.
Esempio di testo (: può essere ovviamente modificato, ma meglio evitare testi lunghi) :
Gentile Sig.ra Luciana Cappelli,
Sindaco di Empoli
Le scrivo per invitarLa a sostenere la proposta di CITTADINANZA ONORARIA A PINO MASCIARI, simbolo per tutti i cittadini onesti di cosa significhi non cedere alla mafia.
Vorrei che Empoli dimostrasse di non essere da meno della civilissima Torino, il cui Consiglio Comunale ha votato all?unanimità la cittadinanza onoraria a Pino.
Vorrei che Empoli dimostrasse di essere contro la mafia sempre e comunque.
Grazie
Distinti saluti
… … …
(firma)
————————————– —–
FACCIAMO ARRIVARE TANTE EMAIL !!! GRAZIE A TUTTI VOI !
Per cortesia, amplifichiamo la richiesta di inviare emails al Sindaco di Empoli.. fate conoscere questo appello a tutti i vostri contatti. Grazie
————————————– ———-
Scrivi e fai scrivere una e-mail al Sindaco di Empoli :
Usa questo indirizzo email : sindaco@comune.empoli.fi.it
e inviala anche, p.c. , a RADIO LADY : redazione@radiolady.it
Usa la richiesta di conferma di lettura. Grazie.
Esempio di testo (: può essere ovviamente modificato, ma meglio evitare testi lunghi) :
Gentile Sig.ra Luciana Cappelli,
Sindaco di Empoli
Le scrivo per invitarLa a sostenere la proposta di CITTADINANZA ONORARIA A PINO MASCIARI, simbolo per tutti i cittadini onesti di cosa significhi non cedere alla mafia.
Vorrei che Empoli dimostrasse di non essere da meno della civilissima Torino, il cui Consiglio Comunale ha votato all?unanimità la cittadinanza onoraria a Pino.
Vorrei che Empoli dimostrasse di essere contro la mafia sempre e comunque.
Grazie
Distinti saluti
… … …
(firma)
————————————– —–
FACCIAMO ARRIVARE TANTE EMAIL !!! GRAZIE A TUTTI VOI !
Ma.. il passaparola.. per le email..
lo stiamo facendo..???
le STIAMO SCRIVENDO quelle email..??
dal Blog di Pino Masciari : http://pinomasciari.org/node/1373?page=1
Ho spedito le email..
Inserito da Andrea
Ho spedito le email al sindaco di Empoli e a Radio Lady per CC con ricevuta di ritorno.
Il sindaco o chi per lei ha cestinato la mail senza aprirla, la radio l’ha aperta per lo meno. Ho ringraziato la radio per la gentilezza della lettura facendo presente il diverso comportamento del primo cittadino.
Grazie Andrea,
e grazie a chi ha scritto e invitato amici e conoscenti a fare altrettanto.
…
qualcosa sta accadendo.. Ancora non è chiaro cosa.. ma lo vedremo presto.
…
Mi hanno invitato a discutere della questione : mercoledì prossimo (18 giugno).
Questo significa che la mozione riguardante Pino slitterà ancora : non sarà quindi discussa neppure al consiglio comunale di martedì 17.
La decisione assunta tre settimane fa dalla maggioranza (= di bocciarla) è stata dunque accantonata –almeno per il momento.
Che cosa sta bollendo in pentola? Beh.. lo vedremo il 18 sera.
…
Vi terrò informati. Ma intanto, per cortesia, CONTINUATE A SCRIVERE EMAIL ! Grazie.
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3916409/80#18513754
Un abbraccio a tutti. In primis a Pino.
F.
Per PINO, scriviamo una email al Ministro MARONI :
——————
maroni_r@camera.it
al Sig. Ministro Roberto Maroni, appello in favore di Pino Masciari, Testimone di Giustizia
—————–
All’attenzione del Ministro degli Interni
On.le Roberto Maroni
Io sottoscritto, cittadino Italiano che crede ancora nei veri valori come la giustizia e la legalità, sono sconcertato da quanto ho appreso in merito alla inaccettabile condizione in cui si trova Giuseppe Masciari e la sua famiglia.
Come certo sa, Giuseppe (Pino) Masciari è un imprenditore edile calabrese di Serra San Bruno (Vibo Valentia), nato a Catanzaro nel 1959.
Dal 18 ottobre 1997 è sottoposto a programma speciale di protezione da parte del Ministero dell’Interno (unitamente alla moglie Marisa, medico odontoiatra, e ai loro due figli Francesco e Ottavia di 13 e 11 anni), in seguito alle sue denunce nei confronti di appartenenti alla ‘ ndrangheta e di collusi con essa, sia nel mondo politico che istituzionale calabrese.
Da allora, per la famiglia Masciari è iniziato un calvario che sembra non aver fine : 11 lunghi anni nei quali hanno perso tutto, i loro beni, il loro lavoro, la loro terra –esiliati in una località lontana e con la paura costante di attentato alle loro vite.
Il programma di protezione è cessato, per delibera della Commissione Centrale ex art.10 L.82/91, il 27 ottobre del 2004.
Un ricorso presso il T.A.R. del Lazio non ha avuto, ad oggi, alcun seguito –nonostante la legge preveda la pronuncia di una sentenza entro sei mesi.
Perché per la famiglia Masciari non si intravede una soluzione concreta, in termini di sicurezza e di lavoro?
Nonostante tutte le vicissitudini, Pino Masciari, con l ‘ alto senso dello Stato che lo contraddistingue, continua ad affermare di essere fiero ed orgoglioso di aver fatto, con quelle denunce, il proprio dovere di cittadino italiano, ed ha sempre manifestato, in tutti questi anni, pieno rispetto della Costituzione e delle Istituzioni.
Ma certo viene da pensare : come si può chiedere alle vittime del racket di opporsi alla mafia quando di fronte hanno la realtà del caso Masciari che attende giustizia da oltre 11 anni?
Pino Masciari è l ‘ emblema di un ‘ Italia che non si arrende all’illegalità, di un ‘ Italia sana, che ha voglia di riscatto e pulizia.
E ‘ un esempio che lo Stato Italiano dovrebbe fare proprio e trasformare in messaggio forte e concreto di lotta alla criminalità organizzata.
La situazione sopra descritta è già nota alle Commissioni Parlamentari Antimafia delle ultime due legislature, la XIV e la XV.
Commissioni che hanno redatto relazioni dalla cui verifica è sempre emersa la fondatezza delle ragioni di Pino Masciari: la necessità di garantire sicurezza a lui e alla sua famiglia, nonché la necessità di reintegro nell’attività lavorativa precedente alla denuncia (come del resto previsto dalla Legge 45/2001 ).
Una vasta rete di associazioni e liberi cittadini, accomunati dallo spirito di legalità e rispetto delle Istituzioni, lo sta sostenendo ed accompagnando in questo difficile percorso, anche vegliando sulla vita di questa famiglia.
Alla luce degli inquietanti avvenimenti di cronaca, con i numerosi casi di persone che, dopo aver denunciato la mafia e affidato la propria vita allo Stato, sono divenuti vittime della vendetta della criminalità organizzata, siamo seriamente preoccupati perché non vogliamo che nessuno di questa famiglia diventi una ulteriore vittima e un ulteriore, tragico sacrificio.
Per tutto questo, signor Ministro, Le chiedo di prendere provvedimenti urgenti a favore di Pino Masciari e della sua famiglia.
La prego anzi di riceverlo, per conoscerlo e per trovare quindi una soluzione definitiva, che ridia dignità a questa famiglia, agli onesti cittadini e renda al contempo onore allo Stato Italiano.
Persone come Pino Masciari devono essere un esempio per tutti e lo Stato, da Lei rappresentato, ha il dovere di tutelarli e di permettere loro il ritorno ad una vita normale.
Confido in un suo sollecito intervento e colgo l’occasione per augurarLe un buon lavoro.
Cordialità
————-
Città e Data : ………. , ………..
nome e cognome ……………………
Giovedì 17 : PINO MASCIARI sarà a EMPOLI
Inserito da fabrizio frosini il Dom, 29/06/2008 - 14:26
fabrizio frosini : IL 17 LUGLIO PINO SARA’ A EMPOLI
è stato bello ed emozionante parlare con Pino e Marisa.
Grazie per avermi dato questa opportunità e questa gioia.
Un caro saluto da Empoli e dal Meetup : i ragazzi presenti mercoledì alla riunione sono stati tutti colpiti dallo spirito di Pino e felici di poter scambiare qualche parola con lui.
Il 17 Luglio purtroppo sarò 2000 km lontano da Empoli, per precedenti e non modificabili impegni : è un dispiacere, sul piano personale. Ma so che il Meetup sarà stretto intorno a Pino, qui, nella nostra città.
Il Comune di Empoli farà propria l’iniziativa partita dalle Pubbliche Assistenze. Il sindaco dovrebbe essere presente.
Hanno assicurato che vogliono conoscere Pino per facilitare l’iter del riconoscimento della cittadinanza onoraria..
Ci auguriamo per Pino, Marisa e i ragazzi -ma ce lo auguriamo anche per Empoli- che i politici locali mantengano la parola data..
Se non lo faranno, ci faranno molto arrabbiare.. e non ce ne dimenticheremo..
Fabrizio
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3574933/370#190...
– per favore : continuate a scrivere email al SINDACO !!
Grazie
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3916409/80#19010668
Lavori in corso sul blog di Pino Masciari
il nuovo blog nelle prossime ore sarà in rete ;
avrà tra le varie novità un canale webTV dedicato
Vai su http://www.mogulus.com/pinomasciaritv per poter vedere l’anteprima
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3698671/140#20495634
Per PINO MASCIARI e la Calabria, facciamo muovere la Rete passando parola..
CHI SI OPPONE ALLA MAFIA E’ UN “FIGO” !
Facciamo vincere a Pino Masciari e all’Antimafia
il sondaggio proposto da Il Quotidiano della Calabria
Il Quotidiano della Calabria ha aperto un sondaggio sul “Calabrese più figo” e, tra i proposti, manca Pino Masciari, testimone di giustizia, imprenditore che si è opposto alla ‘ndrangheta.
Tramite la Rete proponiamo allora di votarlo
Non solo per Pino (vincere non allevia infatti la privazione dei diritti suoi e della sua famiglia, privazione che stanno soffrendo pur essendo inseriti nel programma di protezione –leggine la storia su http://www.pinomascia... ), ma per tutti i calabresi onesti.
Per i lettori calabresi significa infatti poter leggere - nella foto di Pino - un messaggio mai proposto prima : chi si oppone alla mafia è un figo !
Allora, per tutta una regione splendida e contrastata come è la Calabria,
vai su http://www.ilquotidianodellacalabria.it/piufigo.html
e vota cliccando su “proponi un altro nome” :
al click si apre un campo di testo dove scrivere Pino Masciari
Passa parola a tutti i tuoi amici.. facciamo arrivare migliaia di voti..
Con la Rete possiamo farcela!
http://beppegrillo.meetup.com/489/messages/boards/thread/3698671/140#20495634